Erba: «Vogliamo un treno diretto per Como»
1La stazione di Erba: da qualche mese sono in corso lavori di ammodernamento2 Marcella Tili, sindaco della città alla guida di una coalizione di centrodestra3 Enrico Ghioni consigliere del Partito Democratico4 Marco Campagna del Pdl

Erba: «Vogliamo un treno diretto per Como»

Passa all’unanimità la mozione per la linea che colleghi la città a Cantù, Como e la Svizzera

«Altri territori hanno già avuto tanto in termini di investimento. Adesso tocca a noi. Perché la laboriosa Brianza ha infrastrutture ferme a cento anni fa e questo comporta svantaggi anche in termini di costo del lavoro».

È il sindaco Marcella Tili a chiudere perentoriamente la discussione, ma per una volta sono tutti d’accordo: l’altra sera il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione per chiedere a Regione Lombardia di rilanciare la linea ferroviaria Como-Lecco. E di collegare direttamente con il treno Erba e Como, passando da Cantù.

«Se le risorse sono poche - ha continuato il sindaco - è ora che quelle poche risorse arrivino sul nostro territorio».

Il progetto di collegamento fra Erba e Como via treno è stato presentato ai consiglieri da Christian Rech, rappresentante del comitato pendolari. «Abbiamo chiamato questa linea “Regio Express”. I vantaggi, neanche a dirlo, sarebbero enormi: i viaggiatori arriverebbero a Como San Giovanni in 28 minuti e da lì si aprirebbe una porta verso la Svizzera. Con tutto quello che ne consegue sul fronte turistico ed economico. Il tratto Erba-Cantù si potrebbe percorrere in 15 minuti: tempi inavvicinabili in automobile o in autobus».

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