Mercoledì 15 Aprile 2009

Fa beneficenza in centro
e finisce che lo picchiano

COMO - Era appena uscito da scuola e con alcuni compagni stava attraversando il centro storico con lo zaino in spalla. Due ragazzi, tra i 25 e i 30 anni, si sono avvicinati a lui e con insistenza gli hanno chiesto soldi. Hanno detto di lavorare per un'associazione di beneficenza che dona spille, cartoline e altri gadget in cambio di un'offerta da devolvere ai bambini orfani. Lì per lì il ragazzino, studente delle superiori, non voleva scucire un euro, ma pur di levarsi di torno quei due individui così insistenti, ha aperto il portafoglio. L’offerta richiesta era di 15 euro. Lui gliene ha dati 20 ed è rimasto ad aspettare il resto. Quando ha capito che non era intenzione dei due “volontari” consegnare i 5 euro di resto, insieme ai compagni ha cercato di farsi ridare i soldi. Nulla da fare. Il ragazzino, però, ha insistito e a quel punto la discussione è degenerata fino a sfociare nell’aggressione. Uno dei due ha infierito sullo studente con due sonore sberle e un pugno diretto in pieno viso che gli ha rotto il naso. Colpi violentissimi, a detta di chi martedì, intorno alle 13.15, ha assistito alla scena in via Luini, all'angolo con via Indipendenza.
Il ragazzo con il naso grondante di sangue è stato soccorso da un commerciante, mentre l'aggressore e l'amico si sono incamminati lungo via Luini come se nulla fosse, con passo calmo, senza correre. Nessuno li ha fermati.

m.schiani

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