Mercoledì 09 Ottobre 2013

Festa del Legno a Cantù

Inaugurazione e primi eventi

Il futuro del legno, le possibilità del design, le aziende aperte, gli spettacoli di scultura e di cucina. Si apre oggi la Festa del Legno, ambiziosa kermesse centrata sul mondo del legno arredo a 360 gradi e oltre, vetrina cittadina su cui punta i fari in primis il Comune di Cantù, tra i promotori della manifestazione insieme a diverse ditte del territorio. Desiderio principale, uscire dalle secche della crisi, per rilanciare la città in vista dell’Expo.

L’idea è di lavorare al meglio in questi anni per poi continuare a proporre un festival periodico, nell’intenzione di trasformare Cantù in una terra di dibattiti e di proposte, con il contenuto aggiunto di workshop e interventi a far la differenza rispetto al più statico - ma ben più noto - Salone di Milano. Un’avventura tutta da scoprire. Una sfida non semplice ma che parte, se non altro, con una buona dose di grinta da parte di chi crede nel progetto.

Il via dei lavori, per la settimana che da oggi al 17 ottobre si propone di illuminare a giorno il Mobile della Città per antonomasia, avverrà questo pomeriggio, alle 18.30, da Enaip Factory, l’ex Clac di via Borgognone 12. È previsto un intervento del sindaco Claudio Bizzozero, prima di concentrarsi sugli scenari futuri del design. Tra i progetti della storica Selettiva e l’installazione del marchio territoriale CantùMadeItalia, l’architetto Alfio Terraneo proverà a declinare il trait d’union tra passato e futuro. Si parlerà della concretezza del saper fare ma anche delle tecnologia al servizio degli artigiani con l’ingegner Paolo Molteni. Un tema sviluppato anche da Massimo Facchinetti, architetto e docente di design al Politecnico di Milano. Per lasciare spazio alle conclusioni sugli scenari futuri di Fulvio Alvisi, presidente del Comitato del Centro Legno Arredo Brianza.

Si ipotizza una chiusura dei lavori verso le 20. Un’ora dopo, alle 21, dall’altra parte della città, in via Milano 110, sarà lo showroom di Riva1920 ad ospitare la presentazione dell’“Almanacco dell’Architetto” firmato Renzo Piano. L’evento è aperto ai soli accreditati - per informazioni press@ riva1920.it - che potranno ascoltare gli interventi di Federico Bucci, Fabio Casiroli, Gianni Ottolini, Franco Origoni, Carlo Piano, Marina Ines Scrosoppi.

Con tutta probabilità si esporranno anche tesi sul futuro del legno come materiale per i rivestimenti esterni e interni: un possibile terreno di conquista per il settore.

Christian Galimberti

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