Sabato 07 Settembre 2013

Festa neonazi nel Comasco

Pd e Cgil: «Vanno fermati»

Una manifestazione in piazza organizzata dai militanti di Forza Nuova

Dopo la grigliata organizzata a luglio dall’associazione Militia tra Erba e Canzo, in provincia di Como torna l’allarme. In ballo, questa volta, non c’è una festa a base di carne e birra, ma un vero e proprio raduno europeo - intitolato Festival Boreal - organizzato da Forza Nuova dal 12 al 14 settembre. Un raduno di gruppi estremisti che si sarebbe dovuto tenere a Milano; ma a fronte della presa di posizione da parte della giunta Pisapia il festival potrebbe essere spostato in provincia di Como.

Ad avanzare l’ipotesi è Saverio Ferrari di Osservatorio democratico, la prima associazione ad aver lanciato l’allarme sulla “Festa d’Estate” andata in scena nel Triangolo Lariano. «Inizialmente - ricorda Ferrari - il raduno si sarebbe dovuto tenere a Milano. Ma la presa di posizione del sindaco e di numerose associazioni ha consigliato uno spostamento. Penso che il luogo prescelto sia in provincia di Como, anche se verrà reso noto solo l’11 settembre».

Tweet spagnolo

Il sito di Osservatorio democratico riporta anche un tweet - poi rimosso - pubblicato dalla sezione giovanile del partito spagnolo Democrazia Nazionale, in cui viene promosso «l’eccellente programma del Festival Boreal che si terrà dal 12 al 14 settembre sul lago di Como (Milano)». Ulteriore indizio, per Ferrari, «è la dura reazione di Forza Nuova una volta che abbiamo lanciato l’ipotesi della provincia di Como». Tenere nascosto il raduno non sarà facile. All’evento potrebbero partecipare tra le 200 e le 300 persone, con pullman provenienti dall’est Europa, dalla Spagna, dalla Svezia e dalla Norvegia. In programma convegni contro i matrimoni gay e sulla Siria, oltre a concerti con gruppi italiani e stranieri.

Protesta a sinistra

Uno scenario che il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri giudica preoccupante. «Le autorità - afferma - intervengano e fermino questa manifestazione xenofoba e razzista. Da parte nostra abbiamo già depositato un’interrogazione per sollecitare Maroni a chiedere al prefetto la convocazione di un tavolo tecnico dell’ordine pubblico e sicurezza che blocchi la tre giorni».

Dura presa di posizione anche da parte dei deputati del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra, i quali avevano già incontrato il prefetto in occasione della grigliata erbese. «È nostra intenzione - dichiarano i deputati comaschi - presentare un’interrogazione sulla vicenda e assumere ogni iniziativa per impedire che il raduno venga spostato nel comasco».

Sulla stessa linea anche la Cgil. «Riteniamo scandaloso - osserva il segretario Alessandro Tarpini - che un territorio il cui capoluogo ospita il Monumento alla Resistenza Europea diventi epicentro di un’iniziativa cui parteciperebbero alcune centinaia di neonazisti provenienti da tutta Europa».

Luca Meneghel

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