Martedì 22 Luglio 2014

Finanza al mercato

Rabbia ambulanti

Sul piede di guerra gli ambulanti del mercato di Porlezza, che denunciano gli hobbysti come «abusivi»

Ambulanti del mercato di Porlezza sempre più sul piede di guerra.

Dopo il malcontento per l’annunciato trasferimento dell’area espositiva a ridosso del centro storico, obiettivo che si prefigge il Comune, ora l’indice è puntato contro gli hobbysti, che da un po’ di tempo espongono sul lungolago accanto ai tradizionali ambulanti. A far scattare la scintilla, in particolare, è stato l’intervento degli agenti della Guardia di finanza di sabato 12 luglio, per una serie di controlli capillari relativi all’emissione degli scontrini. Emissione cui devono sottostare i titolari dei banchi.

Qualche contravvenzione c’è scappata, ma la protesta parte da più a monte. Gli hobbysti, infatti, non sono tenuti a rilasciare scontrini fiscali: «Certo - interviene Angelo Basilico, direttore della Confesercenti di Como - Gli hobbysti non sono tenuti a rilasciare scontrini semplicemente perché non potrebbero vendere su area pubblica, ma solo mettere in mostra. A Porlezza, invece, si dà il caso che alcuni di loro, con il beneplacito del Comune, vendano tranquillamente senza alcuna autorizzazione, senza partita iva, evadendo le tasse e facendo concorrenza sleale agli ambulanti».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MARTEDÌ 22 luglio 2014

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