Fino Mornasco è senza pace

Via anche Bianchi “anima” di Socco

Mafia e politica: si dimette il cugino di Cairoli. «È una persona onesta, vittima di accuse ingiuste». Sabato il Consiglio, Introzzi rinuncia al posto

Fino Mornasco è senza pace Via anche Bianchi “anima” di Socco

Dopo Luca Cairoli, si dimette anche suo cugino Riccardo Bianchi, anima della commissione quartiere di Socco.

Per la surroga dell’ormai ex presidente del consiglio comunale l’avente diritto Raffaele Introzzi (86 preferenze alle ultime elezioni) declina l’invito: nell’assemblea siederà quindi Roberto Fornasiero (74 voti).

Sabato mattina si riunirà il consiglio comunale di Fino Mornasco, un consiglio infuocato: le minoranze infatti continuano a chiedere con forza le dimissioni di tutta la maggioranza. I fatti, ormai noti, riguardano le intercettazioni telefoniche dell’inchiesta “Arcobaleno” delle forze dell’ordine in cui compare Luca Cairoli.

In uno di questi colloqui Cairoli discute insieme al chiacchierato Luciano Nocera, come procacciare voti per l’ex consigliere regionale Gianluca Rinaldin.

«Tutta la maggioranza deve fare un passo indietro - attacca Massimo Tagliabue, capogruppo della minoranza Obiettivo Comune - Se Cairoli ha usato, durante le passate elezioni regionali, questo modus operandi per rastrellare voti resta l’ombra su tutta l’amministrazione, elezioni comunali comprese. Senza accusare nessuno ritengo questo modo di agire quantomeno discutibile».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MARTEDÌ 16 dicembre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True