Fino vista dall’alto diventa più bella  «È merito del drone»
1 Fino Mornasco vista dall’alto nella ripresa del drone2 Alberto Dell’Omo: il trentenne barista finese ha inserito su You Tube digitale le riprese effettuate in volo dalla sua “creatura”3 Il drone in volo: leggerissimo, q uattro eliche, permette di cogliere panoramiche eccezionali

Fino vista dall’alto diventa più bella

«È merito del drone»

Su You Tube digitale i tre minuti e 47 secondi delle immagini realizzate dal “quadricottero” di un barista con la passione della tecnologia

Fino Mornasco come non l’avete mai vista. Dall’alto, molto in alto, grazie all’occhio di un drone. Se su YouTube digitale “Fino Mornasco mai vista prima” troverete uno spettacolare video panoramico del paese, tre minuti e 47 secondi di riprese aeree che non hanno niente da invidiare ai potenti mezzi di “National Geographic”.

Questo tecnologico drone a quattro eliche, dovete immaginarvi un quadricottero, si alza dal parco della villa comunale, in via Brera, da una altezza impressionante si vede benissimo la chiesa della parrocchia di Santo Stefano.

Poi, il veivolo telecomandato plana verso Valle mulini, le aree verdi di Fino Mornasco.

Magnifica la ripresa su villa Raimondi-Odescalchi, senza l’uso di un cannocchiale è facile scorgere oltre i confini del paese, verso Andrate, verso Casnate.

Oppure verso Cassina Rizzardi quando il drone inquadra le strade del centro, tra via Garibaldi e via Risorgimento.

Il marchingegno si spegne a terra in piazza della tessitura. Questa videoclip turistica è tutta opera di un giovane finese: Alberto Dell’Omo, classe 1985.

«È la mia passione - racconta Alberto, barista per mestiere - fin da quando ero piccolo ho sempre giocato con i modellini. Adesso mi sono permesso una pazzia e ho comprato un drone. È il non plus ultra della tecnologia: è costato caro, ma è un gingillo pauroso. È un drone a quattro eliche compatto e leggerissimo, nemmeno un chilo e mezzo compresa la batteria. Riesce a volare fino a un chilometro d’altezza, a una distanza massima di dieci. Al centro, nella pancia, c’è una telecamera: si vede alla perfezione, in full hd. Dal telecomando si pilota il tutto, c’è un piccolo schermo per osservare sempre le manovre del mezzo».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di DOMENICA 19 aprile 2015


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