Già raccolti 15mila euro per la Tac  Porro: «Ora centriamo l’obiettivo»
La cifra raccolta con la sottoscrizione della Cassa Rurale servirà ad acquistare una nuova Tac al Sant’Antonio

Già raccolti 15mila euro per la Tac

Porro: «Ora centriamo l’obiettivo»

L’iniziativa. Risultato ottimo nelle prime due settimane per la sottoscrizione della Cassa Rurale. La cifra da raggiungere è di 75mila euro. Il presidente: «Avanti, il ferro va battuto finché è caldo»

In una decina di giorni si è raccolto un quinto dei fondi necessari, 15mila euro su 75mila. Più di mille euro al giorno.

Ma per raggiungere l’obiettivo e acquistare una nuova Tac per il reparto di Radiologia dell’ospedale di Cantù la raccolta deve proseguire senza indugi.

Una sfida ambiziosa, quella che è stata lanciata lo scorso venerdì dal presidente della Cassa Rurale durante la 108° assemblea annuale dell’istituto di credito. E gli oltre 2mila soci che gremivano il Pianella hanno risposto alla chiamata con un applauso, accettando di sostenere questo nuovo progetto a favore del territorio.

Ma non si sono fermati alle parole e alle belle intenzioni, dato che a ieri risultavano 15.322 euro donati attraverso 251 operazioni di versamento.

La necessità di questa raccolta era emersa lo scorso gennaio, durante la festa dell’ospedale cittadino, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate. L’attuale apparecchio, installato nel marzo del 2004, ha subito 14 interventi di riparazione negli ultimi due anni e la situazione non va certo migliorando visto che quest’anno si è aperto con altri guasti di natura completamente bloccante.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di VENERDÌ 22 maggio 2015


© RIPRODUZIONE RISERVATA