«Ho lottato con il dogo
che ha sbranato il mio cane»

Il racconto del proprietario del pincher sbranato a Cadorago. L’uomo ha riportato la frattura di un gomito

«È successo tutto all’improvviso. Stavo passeggiando con il mio cane, un pincher femmina che tenevo al guinzaglio, quando il dogo è arrivato e l’ha subito presa in bocca e ha cominciato ha morderla».

Così Alessandro Chiusano, 38 anni di Lomazzo, racconta i drammatici momenti vissuti martedì mattina in centro a Cadorago. Teatro di una scena da film dell’orrore. Epilogo incredibile di una breve passeggiata, La solita, Chiusano lavora a Cadorago, se non fosse che stavolta l’itinerario era nuovo.

«Per salvare il mio cane mi sono gettato addosso al dogo un paio di volte, ma il cane, sarà stato di quaranta chili, mi ha sbattuto sempre a terra. Ad un certo punto si è allontanato di qualche metro sempre con il cane in bocca, l’ho rincorso, ma lui non mollava la presa. Alla fine sono riuscito ad aprirgli la bocca, ma ormai il mio pincher era morto».

«È stato terribile, una donna con due bambini che ha assistito alla scena si è così spaventata da arrivare a farsi aprire una porta e nascondersi, per proteggere i bambini. Assurdo vedere un cane del genere girare libero per strada».

Chiusano ha poi dovuto ricorrere alle cure mediche per le ferite riportate. nel disperato tentativo di salvare il proprio cane. «Ho un gomito fratturato e devo tornare in ospedale per sottopormi alla Tac e ad altri accertamenti».

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