I vandali in Valle Intelvi?   «Erano in due, ubriachi»
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I vandali in Valle Intelvi?

«Erano in due, ubriachi»

Sono stati inquadrati da almeno due telecamere: uno guidava la Panda, l’altro scendeva e colpiva le auto. Hanno agito in otto località della Val d’Intelvi, sono state presentate 35 denunce ai carabinieri

Almeno due telecamere, tra cui una di un’abitazione privata (non distante da un parcheggio), avrebbero immortalato fotogrammi che potrebbero davvero risultare utilissimi alle indagini per risalire agli autori del raid vandalico, che tra lunedì e martedì notte ha provocato danni a auto e mezzi e apprensione tra cittadini e amministratori in ben otto località della Val d’Intelvi.

Alle sette già accertate - Schignano, Castiglione d’Intelvi, San Fedele d’Intelvi, Casasco, Laino, Pellio, Lanzo d’Intelvi - ieri si è aggiunto un caso anche a Muronico di Dizzasco, mentre verifiche sarebbero in corso anche a Claino con Osteno. Nel dettaglio, una telecamera poco visibile dalla strada piazzata all’esterno di un’abitazione di uno dei tre Municipi che formano il Comune di Centro Valle Intelvi avrebbe fornito immagini oltre che utili anche di buonissima qualità. Dettaglio tutt’altro che trascurabile, quest’ultimo. I carabinieri della Compagnia di Menaggio stanno visionando filmati senza soluzione di continuità. Secondo quanto si è appreso, ad entrare in azione sarebbero state due persone - entrambi giovani - contrariamente alle quattro inizialmente ipotizzate: una alla guida - sempre con l’auto accesa e pronta a partire - e l’altra “libera” di colpire. L’ipotesi più accreditata è che alla base vi sia un’azione senza un piano ben preciso, ma effettuata in stato d’alterazione psicofisica; dunque o sotto l’effetto dell’alcool o di stupefacenti.

In totale sarebbero 35 le denunce al momento presentate ai carabinieri.

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