Lunedì 09 Giugno 2014

Il Beach party si fa rovente

C’è Miss maglietta bagnata

Gravedona non è nuova ad iniziative di richiamo. Nell’estate 2008 fu la volta delle Veline
(Foto by Foto Selva)

Pro Loco e Comune lanciano il “Beach party”, una sorte di notte bianca in spiaggia che già negli anni scorsi ha avuto molto successo. Ma stavolta l’appuntamento, fissato per sabato 28 giugno, nasce all’insegna della polemica.

Colpa della foto messa in locandina, con una ragazza che indossa una maglietta bianca sotto la quale si intravede il seno, e del programma, che annuncia l’elezione di Miss “Maglietta bagnata” e che, nella versione non ufficiale, prevedeva anche un “hot party”.

«Un’offesa alle donne»

«Così come annunciata, si tratta di una manifestazione scandalosa e diseducativa - incalza il consigliere di minoranza Enrico Matteri - . Stiamo parlando di un’iniziativa promossa all’aperto e in area pubblica, alla quale possono intervenire anche bambini e ragazzi minorenni. Non mi ritengo bigotto e non mi sarei meravigliato se una simile serata fosse stata organizzata in luogo privato, con possibilità di selezione dei partecipanti all’ingresso; invece accadrà tutto sulla spiaggia pubblica e in area limitrofa, sempre pubblica. Siamo veramente ai limiti della depravazione e ritengo che non sia questa l’immagine che deve offrire il nostro territorio. Prendo nettamente le distanze dall’hot party annunciato su facebook nel profilo della Pro loco di Gravedona, dalla sfilata di Miss maglietta bagnata e dalla foto della ragazza messa in locandina, che essendoci di mezzo Comune e Pro loco, non è affatto rispettosa delle donne. Invito il Comune a dissociarsi - aggiunge Matteri - e a far levare il proprio stemma dalla locandina. Invito i cittadini, invece, a riflettere su come vengono investiti dalla Pro loco di Gravedona i 60 mila euro annui di trasferimento comunale».

Maxischermo per i mondiali

Invece dello stemma del Comune, dalla locandina ufficiale è stato levato l’“hot party”, sostituito dalla dicitura più soft “festa del fuoco”. Butta comunque acqua sul fuoco - è il caso di dirlo - l’assessore al turismo, Giuseppe Frascarolo: «Quella comparsa in anticipo su facebook non era la locandina ufficiale - premette - . Non vedo nulla di scandaloso nella foto e faccio notare che l’elezione di Miss “Maglietta bagnata”, peraltro programmata come evento goliardico, avverrà attorno all’una di notte, quando sicuramente i bambini, per i quali abbiamo previsto un baby party tra le 12 e le 20, saranno a letto. Sperando che la Nazionale di calcio arrivi agli ottavi di finale del mondiale, abbiamo previsto anche un maxischermo in spiaggia per consentire agli appassionasti di godersi la partita». n

Gianpiero Riva

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