Martedì 29 Ottobre 2013

Il Comune contro il governo

Alzate, tutti astenuti sulla Tares

Il sindaco Massimo Gherbesi davanti al municipio di Alzate
(Foto by Archivio)

Votare contro lo Stato, ingordo di tasse. È questo il motivo che ha spinto l’intero consiglio comunale di Alzate, maggioranza e minoranze, a esprimersi con una scelta plateale al momento dell’approvazione dell’indesiderata tassa rifiuti.

Tutti astenuti i dodici consiglieri presenti, in segno di protesta. L’unico voto, per così dire, favorevole, è stata un’alzata di mano tecnica, necessaria per evitare il commissariamento del Comune, affidata al sindaco Massimo Gherbesi, il primo a sostenere l’iniziativa antigoverno.

«Abbiamo dovuto mandare avanti, pur non condividendola, la delibera sulla Tares - ricorda Gherbesi - perché altrimenti non saremmo arrivati al bilancio e il Comune di Alzate sarebbe stato commissariato. Abbiamo deciso per l’astensione di massa perché lo Stato non fa nulla. I rincari non fanno altro che danneggiare i cittadini. Mentre i Comuni restano senza un centesimo, i parlamentari non si sono privati di nulla».

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