«Il mio Milo, nato in casa»  La gioia di mamma record
La famiglia Rampoldi al completo. C’è anche Alessandra che ha aiutato la sorella partorire

«Il mio Milo, nato in casa»

La gioia di mamma record

L’ostetrica di Gravedona al terzo figlio assistita dalla sorella

«Non abbiamo tagliato il cordone, si staccherà da solo»

Il figlio di Elisabetta Cappi, l’ostetrica che aveva deciso di partorire in casa, è nato. E’ venuto al mondo all’alba di sabato 2 maggio e pesa 3,410 chilogrammi.

La mamma, il papà, Stefano Rampoldi, e i due fratellini maggiori, Elia e Nina, hanno accolto tutti assieme Milo con tanto amore tra le braccia.

È andato tutto bene e la madre riconferma la sua scelta del parto casalingo, già sperimentato, peraltro, con gli altri due figli. «E’ stata ancora una volta una nascita rispettata, senza forzature».

Ad assistere Elisabetta è stata la sorella Alessandra, anche lei ostetrica, e il parto è avvenuto secondo la tecnica Lotus Birth. È la procedura che prevede di non recidere il cordone ombelicale, che rimane collegato alla placenta.

Ampio servizio su La Provincia in edicola martedì 5 maggio


© RIPRODUZIONE RISERVATA