Mercoledì 02 Aprile 2014

Il provveditore boccia i genitori

«Bambini a casa, è inaccettabile»

1 Un gruppo di genitori protesta con uno striscione davanti alla scuola elementare di Cagno2 Claudio Merletti 3 Raffaele Mantegazza

«Non mandare a scuola i figli è inaccettabile. Garantiamo i diritti di tutti». Il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Claudio Merletti interviene sulla delicata vicenda che ha investito le scuole primarie di Cagno.

In una classe sedici genitori su ventuno hanno deciso di tenere a casa i bambini ieri e l’altro ieri per chiedere interventi al fine di «proteggerli dai comportamenti ritenuti troppo aggressivi di un loro compagno».

Merletti questa mattina incontrerà le mamme “scioperanti” e così riflette: «I diritti del minore in questione devono essere garantiti, lo prevede la Costituzione, come deve essere garantita la sicurezza dei suoi compagni. La scuola è un obbligo di legge. Lasciare fuori dalla classe i bambini è una scelta che appartiene solo ai genitori. Affrontiamo la questione in maniera diretta senza giudizi trancianti che sarebbero inaccettabili».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 2 aprile 2014

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