Il Tempio Voltiano sconfitto: non sarà il simbolo del patrimonio europeo

Como La città non ha vinto la gara per cui concorreva con il monumento dedicato a Volta. A rappresentare il patrimonio europeo saranno il complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno e Sant’Anna di Stazzema

Due siti italiani sono stati preselezionati per la candidatura al marchio del patrimonio europeo nell’ambito della selezione del 2023: si tratta del Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno, in provincia di Isernia, e di Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca. In gara però c’era anche un sito comasco, il Tempio Voltiano, che purtroppo non è stato scelto per diventare simbolo del patrimonio europeo.

La Commissione del Ministero della cultura, presieduta da Mariassunta Peci, dirigente del Segretariato generale - Servizio III - Relazioni internazionali e dirigente ad interim del Servizio II - Ufficio UNESCO, ha valutato le 13 candidature pervenute, tra cui appunto anche il Tempio Voltiano, sulla base della rilevanza europea, della qualità progettuale e della capacità operativo-gestionale.

Le motivazioni per la selezione dei due siti

Ecco le motivazioni per la selezione dei due siti vincitori. Per quanto riguarda il Complesso di San Vincenzo al Volturno: «Altamente rappresentato dalla cultura monastica benedettina attraverso le sue espressioni artistiche, religiose e l’importanza delle fonti storiche che furono elementi unificatori del Sacro Romano Impero e che generarono i valori comuni europei e un senso di appartenenza che ancora oggi ritroviamo alla base della moderna Idea di Europa Unita. Il sito presenta un progetto di qualità che, tramite azioni strategiche e coerenti, tiene in considerazione gli aspetti della valorizzazione, della conservazione, della conoscenza, della formazione che hanno come obiettivo quello di riportare San Vincenzo al centro della scena europea. Il sito dimostra un’ottima capacità organizzativa, assicurata anche dalla gestione dello Stato e da una rete interistituzionale che ne garantisce la piena operatività anche attraverso il pieno coinvolgimento delle comunità locali».

Per quanto riguarda Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, il valore europeo del sito è stato considerato «Altamente rappresentativo attraverso la forte capacità evocativa di una memoria comune Europea che richiama ai valori della Pace, dello scambio della conoscenza tra i popoli, ai valori fondanti della democrazia».

Gli altri siti in gara insieme al Tempio Voltiano

Con Como hanno partecipato anche Aquileia, l’Archivio di Stato di Palermo, il Foro Romano e Palatino, San Vincenzo al Volturno in Molise, il Pasta Museum di Gragnano (Napoli), i luoghi dell’Operazione Avalanche a Battipaglia (Salerno), il patrimonio immateriale arbereshe di Piana degli Albanesi (Palermo), il telescopio di Galileo di Firenze, il Museo dei Bozzetti di Pietrasanta (Lucca),il ponte San Leonardo di Termini Imerese, la Sala degli Orazi e Curiazi al Campidoglio e Sant’Anna di Stazzema.

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