Il Trap giudice a Cantù  Tra cazoeula e mobili

Il Trap giudice a Cantù

Tra cazoeula e mobili

Stasera a “Il Garibaldi” verrà giudicato il migliore piatto tradizionale brianzolo tra quelli preparati dagli otto ristoranti in gara. Intanto l’allenatore svela i suoi legami con il canturino, dalla tavola all’arredo

Stavolta non dovrà decidere quale schema di gioco sia migliore per portare a casa il risultato. Niente zona mista. E neanche dieta a zona, per una sera, visto che il piatto che Giovanni Trapattoni sarà chiamato a giudicare è di quelli belli robusti: la cazoeula.

A quasi 76 anni, dopo aver girato il mondo e allineato trofei in quantità, anche per il celebre Trap può arrivare ancora una prima volta:quella come presidente della giuria tecnica che stasera decreterà il vincitore della terza edizione del «Festival della Cazouela» riunendosi alle 18.45 al ristorante Il Garibaldi, primo classificato della scorsa edizione.

E intanto ha svelato in anteprima a “La provincia” i suoi legami con Cantù, dalla cazoeula ai mobili.

Sul giornale in edicola venerdì 6 febbraio l’intervista completa all’ex ct della Nazionale.


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