Inaugurata la stazione di Stabio  Ma la parte italiana non è pronta

Inaugurata la stazione di Stabio

Ma la parte italiana non è pronta

In dicembre al via i collegamenti ferroviari da Como a Mendrisio e Stabio. Ma la prosecuzione verso Varese e Malpensa è in alto mare.

l 14 dicembre prossimo entrerà in vigore il nuovo orario delle Ferrovie federali svizzere (FFS). Fra le novità, l’apertura della linea tra Mendrisio e Stabio. La nuova stazione ferroviaria di Stabio è stata ufficialmente inaugurata mercoledì. Un’apertura a metà, perchè il programma era quello di aprire contestualmente la linea Mendrisio Varese, con proseguimento dei convogli a Malpensa.

Ma se gli svizzeri sono arrivati in tempo, altrettanto non può dirsi per la parte italiana, per realizzare la quale vi sono stati anche finanziamenti svizzeri. La prosecuzione Gaggiolo-Arcisate-Varese, è infatti al di là da venire. Perché, lo spiega un comunicato delle ferrovie svizzere: «Quando avverrà il completamento - finanziato in parte dalla Confederazione, in base all’accordo stipulato con l’Italia nel 2008 - non è invece precisato. È infatti di questa settimana l’annuncio di Rete ferroviaria italiana (RFI) di lanciare una nuova gara d’appalto per la realizzazione della parte italiana della Mendrisio-Varese. Le attività di cantiere potranno però riprendere soltanto nel secondo semestre del 2015 al termine dell’iter di assegnazione dei lavori. Questi dureranno poi almeno due anni. Quindi l’eventuale apertura non avverrà prima del secondo semestre del 2017»:

Dal 14 dicembre comunque Stabio entrerà in esercizio, e vi saranno treni Tilo diretti a Mendrisio e Como. Quando mai sarà aperta, la linea ferroviaria Mendrisio- Varese consentirà di andare in treno anche da Como a Varese, con un tempo di percorrenza stimato in 40 minuti.

Tornando al nuovo orario, complessivamente lungo la linea del Sempione e quella del San Gottardo circoleranno 15 nuovi treni ETR 610 che prenderanno il posto dei vecchi Cisalpini.Ad essere dismessi saranno tuttavia solo i treni di proprietà delle FFS, quelli di Trenitalia continueranno infatti a circolare.


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