Inverigo, alunni a piedi
Niente bus per la piscina

Genitori delle elementari sulle barricate per evitare il taglio

«Non è un lusso: la scuola non ha una palestra»

Genitori sulle barricate per evitare il taglio del contributo per il bus che porta gli alunni delle elementari in piscina.

Perché, dicono, non è un lusso ma un diritto, dato che non esistono altre strutture dove i piccoli alunni possano svolgere l’ora di ginnastica.

L’amministrazione non nega che il rischio è di andare verso questa scelta; ma al momento, sottolinea il sindaco Angelo Riboldi, nessuna decisione ufficiale è stata presa.

Il consiglio d’istituto inverighese, in un comunicato «ha formalizzato il proprio dissenso in merito alla decisione da parte dell’amministrazione comunale di non sostenere per il prossimo anno scolastico le spese relative al trasporto del corso di nuoto».

I ragazzi delle elementari, infatti, vengono portati alle piscine di Merone e Nibionno: trasferte necessarie a causa dell’assenza di una palestra.

L’articolo completo sul giornale in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA