Giovedì 19 Giugno 2014

Investì la ex per gelosia

Pensionato condannato

Il palazzo di giustizia di Como
(Foto by archivio)

Aveva visto l’ex convivente in bicicletta e, forse per vendicare la fine della relazione, l’aveva investita con l’auto e poi era fuggito.

Con queste accuse un uomo di 66 anni di Mariano Comense, ha patteggiato in udienza preliminare a Como una pena a un anno e 4 mesi di reclusione per lesioni volontarie e omissione di soccorso.

L’incidente risale all’estate del 2012. Secondo l’accusa - sostenuta dal pubblico ministro Simone Pizzotti - il pensionato originario della provincia di Agrigento era alla guida della sua auto quando ha visto in bicicletta l’ex convivente, una badante ucraina che si stava recando al lavoro. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Mariano Comense non ci sarebbero dubbi sul fatto che l’uomo, volontariamente, ha deciso di investire la malcapitata che è caduta rovinosamente riportando un trauma cranico e una frattura alla clavicola. Quindi l’auto si è allontanata, non prima però che alcuni testimoni riuscissero ad annotare i particolari utili all’identificazione dell’investitore.

La consulenza disposta dalla procura e le testimonianze raccolte dagli inquirenti hanno convinto il magistrato a chiedere il processo per l’automobilista con l’accusa di lesioni volontarie e di omissione di soccorso.

Il giudice delle udienze preliminari Ferdinando Buatier de Mongeot ha rigettato una prima proposta di patteggiamento a 10 mesi e così, la pena finale letta ieri mattina, è stata di un anno e 4 mesi.n

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