La beffa dell’Imu sui capannoni
«Roma ha bocciato lo sconto»
L’aliquota sulla “categoria D” aumenta di due punti e torna al 7,6 per mille
Turati: «Faremo di tutto per tutelare almeno i negozi, gli uffici e i laboratori»
Lettura meno di un minuto.Mariano Beffa Imu per il Comune di Mariano. Lo sforzo fatto l’anno scorso di ridurre di due punti (dal 7,6 al 5,6 per mille) l’aliquota sui capannoni, negozi e uffici di proprietà in cui gli imprenditori svolgono la loro attività, è stato azzerato dallo Stato.
Mentre Cabiate ha deciso di andare incontro ai titolari di immobili produttivi appartenenti alla categoria D abbassando di un punto la propria aliquota (dall’8,6 si è passati al 7,6 per mille), Mariano è costretta a rinunciare all’impegno preso l’anno scorso con la Confartigianato che aveva prodotto dei risparmi sulla tassa pagata dagli imprenditori locali.
La penalizzazione, però, molto probabilmente non riguarderà tutti gli imprenditori perché, a differenza di Cabiate, il municipio di piazza Manlio è intenzionato «se i dati di bilancio lo permetteranno – premette il sindaco Alessandro Turati –, a lasciare al 5,6 per mille l’aliquota per uffici, negozi e laboratori di proprietà che non rientrano nella categoria D se utilizzati per svolgere direttamente il proprio lavoro».
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