Mercoledì 01 Aprile 2009

La cagnolina guerriera
allatta il micino

DREZZO Kuma è un cane guerriero: femmina di razza akita, sette anni.
«Ricordo benissimo quel mattino di gennaio - racconta Stefania Arrigoni - la notte prima, Kuma non era voluta rientrare in casa e dalla finestra riuscivo a vederla sdraiata sotto la legnaia, neanche il rumore delle crocchette sembravano smuoverla da quella posizione innaturale e allora sono andata a vedere cosa stava combinando, non le dico la sorpresa quando ho visto una specie di topino appeso al suo capezzolo…». Il topino era una micetta di poche settimane, affamata e decisa a ritrovare una mamma a tutti i costi.
A quel punto il problema consisteva nel trovare latte per nutrire la piccola e convincere Kuma che non era storia per lei, ma la dolcissima cagna non volle sentire ragioni e prendendosi la micetta tra le fauci si allontanò dal giardino gettando tutti nel panico. Dopo qualche giorno ci siamo accorti che a Kuma si erano abbassati i capezzoli, toccandoli mi passò ogni dubbio: aveva la montata lattea. È stato solo dopo avere ricevuto complimenti e rassicurazioni varie che ci ha permesso di seguirla nel suo nascondiglio, dietro la serra, dove ronfante la aspettava la sua anomala figlioccia, con ancora il muso sporco di latte e pronta a farsi pulire e ripulire da quella che, per lei, era indubbiamente la sua mamma».
Oltre a essere una brava mamma, Kuma recupera il cellulare della sua padrona al primo squillo e glielo consegna con delicatezza, segnala il maltempo in arrivo con ululati speciali, ma indubbiamente il fatto che la rende tanto speciale si evince dal rapporto che ha instaurato con Laura, sorella di Stefania, affetta da una grave forma di autismo che comporta problemi della comunicazione e la isola; solo Kuma riesce ad arrivare a lei, proponendole un mondo dove le parole non servono più e i sentimenti tornano a pulsare, integri.
Marialuisa Righi

a.savini

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