«La Cri incontra il territorio»  Alla guida di un’auto di zecca
La cerimonia di benedizione del Fiat Doblò Maxi, il mezzo con cui la Cri amplia il proprio parco automezzi

«La Cri incontra il territorio»

Alla guida di un’auto di zecca

Pronto il nuovo mezzo per il trasporto degli anziani e dei disabili. La benedizione a Gironico: trent’anni di impegno dell’associazione

Da domenica scorsa, la Croce rossa italiana dispone di un automezzo in più: la nuova vettura Fiat Doblò Maxi, targata Cri 744AD, adibita al trasporto degli anziani e dei disabili. Un automezzo che è stato benedetto sul piazzale della chiesa dei Santi Nazaro e Celso della frazione di Gironico, nell’ambito dell’iniziativa “La Cri incontra il territorio”. Una cerimonia organizzata dalla Cri per ricordare la ricorrenza del trentesimo di adesione di Gironico, da febbraio 2014 frazione di Colverde, all’istituzione sanitaria di Uggiate Trevano.

Il Comitato locale della Cri nel riconoscere all’ex Comune di Gironico i trent’anni di permanenza nel presidio sanitario di Uggiate Trevano, dall’ingresso avvenuto nel 1984, ha dichiarato il 2014 anno per Gironico, dirottando le sue varie iniziative fino a maggio 2015 sul suo territorio per far conoscere il grande lavoro di volontariato.

Ed è nell’ambito di questa iniziativa che si è inserita la giornata di festa della Cri a Gironico imperniata sull’inaugurazione del nuovo mezzo per il trasporto delle persone disabili e anziane. Giornata che ha avuto come programma la celebrazione della messa, la benedizione del nuovo mezzo, il saluto delle autorità, l’aperitivo e il buffet offerto dal gruppo Alpini locale nella sede di via Roma.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 15 aprile 2015


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