La Notte dei presepi   insieme a De Sfroos
Il presepe allestito a Villa Balbianello (sELVA)

La Notte dei presepi

insieme a De Sfroos

Tremezzina: Inaugurata la mostra a Villa Balbianello

realizzata dall’artista napoletano Giuseppe Ercolano

Partenza con il boom: sarà aperta fino all’Epifania

Giuliano Galli del Fai,Davide De Sfroos con la statuetta a lui dedicata,Giuseppe Ercolano e Luca Deascentis (Selva)

Giuliano Galli del Fai,Davide De Sfroos con la statuetta a lui dedicata,Giuseppe Ercolano e Luca Deascentis (Selva)

La “Notte dei Presepi”, che ha richiamato domenica sera a Villa del Balbianello più di 400 tra residenti e appassionati , si può sintetizzare in una frase di Davide Van De Sfroos, che dalla Loggia Durini ha intonato la “Ninna Nanna del Contrabbandiere” con il Coro Val d’Intelvi diretto da Nicola Franchi: «Grazie all’opera del maestro Giuseppe Ercolano, la cultura si è fatta scultura».

In Loggia Segrè, attraverso la scenografia pensata da Luca De Ascentis e dalla sede Aiap di Tremezzina, il paesaggio tipicamente laghée (nel dettaglio l’isola Comacina e Villa del Balbianello) fa da supporto alle figure napoletane di Giuseppe Ercolano. Ed ecco che, tenendo fermo il tratto dominante della Natività (ambientata tra i ruderi della basilica di Sant’Eufemia sull’isola Comacina), spiccano nella rappresentazione due figure simbolo di Villa del Balbianello: il cardinal Angelo Durini (fu lui a far edificare la dimora sul dosso d’Avedo) e il conte Guido Monzino, che nel 1988 ha donato la villa al Fai.

Il presepe in Loggia Segrè oltre a quelli di carta dalla Tremezzina e dal mondo in Loggia Durini potranno essere visitati sino all’Epifania (tutti i giorni dalle 10 alle 17, eccetto lunedì, mercoledì e il giorno di Natale). (M. Pal.)

L’articolo completo su La Provincia di martedì 10 dicembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA