La Scuola d’arte di Cantù:
«Piazza Garibaldi da ripensare»

Il preside Cappelletti e i progetti in mostra al “Melotti”. Spicca l’idea di un punto di ristoro in centro: «Il salotto canturino così è un po’ spoglio. Non fermiamoci a Expo, guardiamo oltre. Perché non fare un concorso?»

La Scuola d’arte di Cantù: «Piazza Garibaldi da ripensare»
Cantù. Uno dei modelli per Expo realizzati dagli studenti del Liceo artistico Fausto Melotti.

Una piazza Garibaldi, come suggeriscono al liceo artistico Fausto Melotti, troppo grigia e vuota. Da ridisegnare. Per alcuni aspetti, da migliorare. Se possibile, grazie all’aiuto dei ragazzi della scuola di via Andina. I quali hanno progettato anche le architetture che potrebbero arricchire, se ci fossero i soldi dagli sponsor, la spianata di marmo al centro dell’isola pedonale.

«Si potrebbe indire un concorso tra i progetti dei ragazzi ideati in questi mesi per l’Expo - propone Francesco Cappelletti, dirigente scolastico del liceo artistico - e realizzare una struttura che potrebbe svolgere il ruolo che oggi è della vetrina posizionata in questi mesi in piazza. Sarebbe più qualificante. Si potrebbe affiancare qualcosa di nuovo alla parte storica del bar edicola. Potremmo lasciare in questo modo qualcosa di valido a disposizione di tutti».

Una pagina su “La Provincia” di giovedì 21 maggio 2015

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