Giovedì 08 Agosto 2013

L’anziano morto per i suoi cani

A Laino l’ultimo saluto

Laino I funerali di Reno Bonfanti

C’era tanta gente del paese e della Valle d’Intelvi a dare il mesto addio a Reno Bonfanti , il pensionato di 71 anni deceduto nella tarda mattinata di martedì a seguito di una caduta accidentale nella Valle del Lirone. Una località impervia che Reno conosceva benissimo e dove si era recato per cercare i sui cani fuggiti da casa da qualche giorno, solcata dall’affluente del fiume Telo di Ponente, lungo il corso del quale hanno già perso la vita almeno tre persone. Una folla commossa ha gremito la parrocchiale di San Lorenzo e il sagrato . Gente comune, ex colleghi ,gli amici dell’associazione cacciatori, il vessillo della locale Filarmonica di cui Reno è sempre stato affezionato sostenitore, a stringersi attorno ai familiari, alle sorelle , ai nipoti.

«Consacriamo l’Eucarestia e ti auguriamo che tu ti introduca nella mani Sante del Signore.- ha detto nell’omelia Fra Simone Redionigi che ha concelebrato il rito funebre insieme al parroco don Loris Flaccadori-. Oggi noi non ti abbandoniamo ma ti consegniamo nelle mani del Signore. Ti ho conosciuto e ti ricordo come una persona semplice e buona- ha ripetuto nella predica Fra Simone- . Quando ho chiesto il tuo nome mi hai risposto: “tutti mi chiamano Reno , ma il mio vero nome è Nazareno”. Allora ti dissi : io da questo momento ti chiamerò Nazareno perchè il tuo nome mi ricorda Gesù». Dopo i funerali e l’ultimo saluto della comunità il feretro è partito alla volta del tempio di Lugano per la cremazione.

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