Mercoledì 16 Luglio 2014

L’appello dei pendolari a Trenord

«Corse di notte anche per Erba»

Attesa in stazione a Erba: i giovani rappresentano il bacino più importante per le corse notturne
(Foto by archivio)

L’appello è chiaro: «Trenord, facci viaggiare anche di notte». Questo il nome del gruppo nato su Facebook meno di un mese fa che conta già più 1.200 sostenitori. In vista di Expo 2015, gli utenti della compagnia ferroviaria lombarda chiedono di incrementare i mezzi serali e notturni per raggiungere i centri che distano fino a venti chilometri dalla Madonnina, come accade nel resto delle grandi città europee. Ma tra i sostenitori del gruppo ci sono anche i rappresentanti del comitato pendolari Milano-Asso: «L’istanza - dicono - è valida anche per la nostra linea e per le città più distanti».

Anche i pendolari erbesi tornano dunque a chiedere di poter andare e tornare da Milano fino a tarda ora. E lo fanno nel giorno in cui l’ennesimo guasto ha creato forti rallentamenti alla circolazione sulla linea, dalle nove e mezza alle undici meno un quarto di mattina.

«Già da anni - ricorda Christian Rech - chiediamo a Trenord e Regione Lombardia maggiori collegamenti serali. Fino alla fine degli anni novanta, sulla nostra linea gli ultimi treni partivano dopo la mezzanotte da Milano, arrivavano fino a Meda e da lì si proseguiva con autobus sostitutivi». Poi molti collegamenti sono saltati, fino al punto più basso toccato nel 2004: «L’ultimo treno a proseguire oltre Seveso partiva alle 20.52 da Milano Bovisa».

Impensabile per una città che sta per ospitare l’Esposizione Universale, un evento che molti turisti attirerà anche dell’Erbese. «Per fortuna dopo il 2004 - anche a seguito delle nostre richieste - la tendenza si è invertita e sono state inserite nuove corse. Abbiamo ad esempio il treno che parte da Cadorna alle 21.08 e arriva a Mariano alle 21.45, dove si trova un bus per Asso. E abbiamo - la novità più recente - un autobus che parte alle 22.34 da Seveso e arriva fino ad Asso, anche il sabato e la domenica».

Ma resta il fatto che i bus sostitutivi sono scomodi e comportano un forte allungamento dei tempi di percorrenza. Insomma, la sera - soprattutto ad ora tarda - l’automobile resta l’unico mezzo possibile.

«Per questo - dice Rech - anche noi abbiamo aderito al gruppo Facebook che chiede treni notturni. In vista di Expo, in particolare, confidiamo che Trenord e Regione Lombardia intervengano proprio sull’asse Seveso-Asso che non può essere ignorato: solo Erba e Merone insieme contano più di 20mila abitanti, verso Milano abbiamo i Comuni di Meda, Cabiate e Mariano che insieme fanno 60mila abitanti». Un’utenza vastissima che la sera, soprattutto nei fine settimana, potrebbe utilizzare i treni per andare (e soprattutto tornare) da Milano, magari alle due di notte.

«Una valida proposta - conclude Rech - è il modello svizzero. In Canton Ticino, dal lunedì al giovedì, gli ultimi collegamenti partono intorno alla mezzanotte. Ma nelle notti di venerdì, sabato e domenica ci sono corse straordinarie che partono nel cuore della notte: alle due e mezza, alle tre e mezza, e così via». La speranza, insomma, è che Trenord «possa continuare sulla strada del potenziamento del servizio serale e notturno».

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