Sabato 17 Maggio 2014

L’azienda fa trent’anni

Viaggio premio a Marrakesh

Como

L’azienda compie trent’anni e il titolare, invece di offrire ai propri dipendenti la cena al ristorante decide di portarli ...in Marocco.

Un viaggio di tre giorni, dal 9 al 12 maggio, a Marrakesh ha così rinsaldato il legame tra i dipendenti e i titolari della Serikos srl di Lurate Caccivio.

E loro, i dipendenti, hanno ringraziato il titolare della Serikos (converter di tessuti), Giuseppe Pisani, anche con uno spazio pubblicitario apparso ieri sul nostro quotidiano. Iniziativa di cui Beppe Pisani non sapeva nulla e alla quale avrebbe preferito non fosse pubblicità.

«Non mi aspettavo un ringraziamento pubblico - ha commentato l’imprenditore da Bologna - sono io che ringrazio loro, ma questa idea del viaggio non era proprio necessario pubblicizzarla, è una cosa semplice, siamo una ditta piccola, mi sembrava bello non fare la solita cena».

Invece i dipendenti hanno apprezzato l’idea di Pisani e voluto ringraziarlo pubblicamente «perché - ha spiegato la responsabile dell’amministrazione dell’azienda Manuela Calcaterra - la Serikos è davvero come una famiglia. C’è gente che ci lavora da quasi trent’anni, io da 20, e a tutti è piaciuta d’idea del titolare». Un’idea che nasce dalla grande passione che Pisani nutre per il Marocco.

«A maggio sono 30 anni che è stata fondata la Serikos e il signor Pisani a dicembre mi ha chiesto di ricordare l’anniversario con qualcosa di particolare, un logo sulle fatture e... un viaggio. “Mi piacerebbe portarvi tutti a Marrakech” mi ha detto, e così è stato. Pisani è così, quando gli viene un’idea parte in quarta e in due giorni abbiamo organizzato tutto, biglietti, un riad prenotato tutto per noi, perfino un corso di cucina marocchina per le donne».

All’idea del viaggio hanno detto subito di sì in 12 su 15, «ma poi hanno partecipato in 10, due purtroppo hanno avuto un problema all’ultimo momento - aggiunge Manuela Calcaterra -. Con noi sono venuti anche il signor Pisani, la moglie e i tre figli, è stato bellissimo». La trasferta ha avuto anche un risvolto solidale, in una cooperativa: «A Marrakesh noi donne abbiamo anche partecipato a un corso di cucina marocchina organizzato in una cooperativa sociale che segue donne disagiate - conclude la Calcaterra - Una realtà con cui Pisani è in contatto, un posto carino dove le donne che vivono situazioni di disagio vengono avviate a un lavoro e alle quali poi la cooperativa trova un lavoro negli alberghi della città. È stato bello conoscere questa realtà e offrire a tutti i cibi marocchini che noi stesse avevamo cucinato».n C. Col.

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