Le bici di una volta in Brianza  Tesoro riscoperto da un calabrese
1La bicicletta dell’indovino, il pappagallo pescava i biglietti con le previsioni del futuro, 2il bibitario faceva il giro dei cinema 3Anche le riparazioni venivano fatte girando in bici 4La bici della madama 5Il giornalista Franco Vallone con la moglie

Le bici di una volta in Brianza

Tesoro riscoperto da un calabrese

Da Riva 1920 sono custoditi 23 modelli con i ferri del mestiere: dalla levatrice al “bibitaro” all’indovino

«Mia moglie vedeva sempre quel palazzo tutto di legno e diceva: Franco, deve essere bellissimo voglio andare a visitarlo. Io ero scettico, cosa vuoi che sia, dicevo, un mobilificio come un altro. Alla fine lei ha insistito. siamo entrati, mi è si è aperto un mondo e sono rimasto incantato»

Franco Vallone è un giornalista calabrese esperto di antropologia culturale. Il palazzo bellissimo tutto di legno è la sede di Riva 1920 a Cantù. E gli oggetti di cui Vallone si è innamorato sono le biciclette esposte al museo. Attraverso questi pezzi d’epoca il giornalista ha ricostruito il mondo della Brianza di una volta e lo ha raccontato in un articolo per il suo giornale, “Il quotidiano del Sud” che poi ha inviato anche alla Rai.

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