L’ex azienda invasa per il rave party

Decine di denunce

La festa clandestina nella ex Tettamanti è stata interrotta nella notte dai carabinieri. Circa 400 partecipanti da mezza Italia

L’ex azienda invasa per il rave party Decine di denunce
1Sedie d’ufficio, quel che resta della storica attività, accanto a un cumulo di rifiuti, il ricordo del party2 Scritte sui muri dell’azienda3 Grandi spazi ormai inutilizzati da tempo si sono prestati per una grande festa abusiva interrotta dai carabinieri4 Sacchi colmi di spazzatura, i partecipanti al rave sono stati costretti a pulire

Un rave party, con circa quattrocento partecipanti, nell’ex stabilimento della Mister Day. La festa clandestina, iniziata sabato notte, è stata interrotta domenica mattina dal blitz dei carabinieri di Lurate Caccivio.

I militari, anche sulla scorta di segnalazioni di uno strano movimento nella zona di via Monterotondo, sono intervenuti e hanno posto fine al rave. L’invito, come sempre accade in questi casi, ha fatto il giro della rete. Seguendo il tam tam su internet, centinaia di ragazzi (dalle 300 alle 400 presenze), specialmente dai venti ai trent’anni, si sono dati appuntamento nell’ex stabilimento della storica dolciaria Tettamanti, prima, e poi Parmalat, per ballare fino a tarda notte.

La festa è stata organizzata nel capannone posto in fondo al complesso industriale, immerso nella boscaglia, in un punto talmente isolato e lontano dalle case da ridurre al minimo la percezione della musica, seppur suonata a ritmo martellante.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MARTEDÌ 16 dicembre 2014

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