Mandello, un morto Covid  Positivi a La Nostra Famiglia
La Nostra Famiglia di Mandello

Mandello, un morto Covid

Positivi a La Nostra Famiglia

Un ottantenne del paese, positivo, è mancato in ospedale

Nella struttura per disabili, l’ambulatorio retsa in funzione

Un altro decesso per coronavirus. Dopo le due donne ultraottantenni con già patologie problematiche. Scomparse nei giorni scorsi, ieri è morto un ottantenne da qualche giorno ricoverato in ospedale che, considerate anche le patologie pregresse, non ce l’ha fatta.

La scorse settimane erano morte le due donne di cui dicevamo prima, una di queste era ricoverata alla Casa di riposo di via degli Alpini in condizioni di salute già precarie, e l’altra invece a casa e pure lei con malattie che trascinava da tempo.

Ed ieri si è fatta largo una nuova emergenza, con alcuni degli ospiti della residenza assistenziale per persone con disabilità “La Nostra famiglia” di via Nazario Sauro, risultati positivi al coronavirus.

«Si tratta di casi per lo più asintomatici o paucisintomatici, che sono sotto stretto controllo da parte del personale medico della residenza e sono monitorati dal dipartimento di prevenzione dell’Ats Brianza - spiegano all’ufficio stampa della struttura -. Sono state messe in atto tutte le azioni previste per la gestione in sicurezza degli utenti e del personale attuando il piano di emergenza precedentemente predisposto. Proseguono normalmente le attività dell’ambulatorio di riabilitazione adiacente ma separato dalla residenza che proprio in questi mesi è stato ampliato e ristrutturato».

Sono 114 complessivamente i casi di positivi in paese, di questi 15 ricoverati in ospedale, e 27 sono i soggetti in quarantena preventiva. L’età media dei positivi è di 66 anni, nelle ultime settimane sono stati tre i decessi per Covid, persone ultraottantenni e già con patologie pregresse. L’ultimo caso in queste ultime ore con la scomparsa di un ottantenne che era ricoverato in ospedale che stava affrontando anche altre malattie da qualche tempo, il coronavirus lo avrebbe strappato all’affetto dei suoi familiari.

«Purtroppo il numero dei casi continua a crescere, ed è difficile procedere al contatto diretto di ogni malato da parte del Comune - dice il sindaco Riccardo Fasoli -. Siamo a disposizione di tutti e per qualsiasi necessità o per particolari anomalie nel sistema di gestione dei tamponi, basta inviare un’email a: [email protected]».

Per dare una mano a chi ha bisogno è attivo lo sportello dei servizi sociali allo 0341.700945 attivo dalle 9.30 alle 13, per aiutare chi necessita do ricette mediche, di consegna farmaci e pasti a domicilio, oltre che ritiro e consegna della biancheria alle persone ricoverate.

La biblioteca comunale di via Manzoni effettua invece servizio a domicilio per prestito e consegna libri, contattando lo 0341.735979 dalle 9.30 alle 13. Il sindaco invita a «fare molta attenzione


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