Mariano: da Comune e GdF
guerra aperta ai "furbetti"

Si tratta del quarto accordo della Guardia di Finanza siglato con le città del territorio lariano: sin qui effettuati 145 interventi in diversi comuni, riscontrando 38 situazioni irregolari, pari al 25% dei controlli

MARIANO COMENSE - Anche a Mariano Comense rischia grosso chi ha firmato scorrette autocertificazioni per ottenere l'esenzione dal pagamento o tariffe ridotte per alcuni servizi resi dal comune.
E’ stato firmato infatti  oggi nella sede municipale di piazza Manlio il protocollo d’intesa tra il comune di Mariano Comense, rappresentato dal sindaco Alessandro Turati e dall’assessore alle attività produttive Claudio Nogara, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Como, colonnello Rodolfo Mecarelli, per coordinare i controlli sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei nuclei familiari e dei soggetti beneficiari delle prestazioni sociali agevolate.
I "furbetti" che dichiarano redditi più bassi del dovuto insomma avranno vita dura.
La prima scrematura delle richieste  che giungono in municipio, viene fatta dalle assistenti sociali e dai responsabili degli uffici (anche il settore della pubblica istruzione è coinvolto), ma il comune non possiede gli strumenti per verificare concretamente la situazione patrimoniale del richiedente e quindi l’effettivo diritto ad ricevere il contributo o l’agevolazione. Ecco, quindi, che a questo punto entra in gioco la Guardia di Finanza.
Per gli uomini delle Fiamme Gialle si tratta del quarto accordo siglato con le città più rappresentative della provincia lariana: la collaborazione con Erba è stata avviata l’anno scorso, mentre con Como e Cantù è stata ufficializzata nei mesi passati. Nel 2007, comunque, a livello provinciale la Guardia di Finanza dichiara di aver effettuato 145 interventi in diversi comuni per verificare le posizioni dei soggetti beneficiari di prestazioni agevolate, riscontrando 38 situazioni irregolari, pari al 25% dei controlli.

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