Mazzette per le tangenti Expo
I soldi in transito da Brogeda

L’imprenditore Maltauro fermato in dogana con 50mila euro. Nelle intercettazioni telefoniche, cenni a conti correnti luganesi

Como

Nel dicembre del 2012, la guardia di finanza in servizio al valico autostradale di Brogeda, fermò per un controllo l’imprenditore vicentino Enrico Maltauro, 58 anni, ritenuto figura di riferimento del gruppo di accoliti che, secondo le contestazioni della Procura di Milano, avrebbe gestito gli appalti pubblici legati a Expo 2015.

Maltauaro - che avrebbe “lavorato” accanto al direttore generale di Expo spa 2015 Angelo Paris e all’ex uomo delle coop rosse Primo Greganti - fu fermato in quell’occasione con 50mila euro in contanti prelevati in una banca di Lugano, probabilmente per pagare le rate di una tangente. Se la cavò con una sanzione di 6mila euro, e poté riprendere la strada di Milano dove, anche quel giorno, Maltauro avrebbe incontrato Gianstefano Frigerio, ex parlamentare di Dc e Forza Italia, e Sergio Cattozzo, due presunti membri della “compagnia degli appalti”.

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