Mezz’ora in treno da Erba a Como  Dopo le promesse partono i lavori
La stazione ferroviaria di Erba (Foto by archivio)

Mezz’ora in treno da Erba a Como

Dopo le promesse partono i lavori

Il cantiere tra Merone e Cantù permetterà di aumentare la velocità dei convogli. Si studia un collegamento con il capoluogo che utilizzi il tracciato verso la città del mobile

Migliorerà la puntualità dei treni e arriveranno nuove corse sulla Como-Lecco.

Ma soprattutto si aprono spiragli importanti per la nascita di una linea che colleghi Erba e Como (via Cantù) in poco meno di mezz’ora.

Le novità, per una delle tratte più disastrate della Lombardia, emergono da un incontro che si è tenuto mercoledì a Milano nelle sede della Regione tra pendolari, amministratori degli enti pubblici coinvolti e l’assessore ai trasporti Alessandro Sorte.

La riunione - che si trasformerà in un tavolo permanente - è stata organizzata dal consigliere regionale Daniela Maroni.

«Dopo mesi di insistenza per il potenziamento della Como-Lecco - racconta il rappresentante dei viaggiatori regionali Matteo Mambretti - finalmente qualche risposta inizia ad arrivare. Nel mese di agosto verranno effettuati da parte di RFI lavori di manutenzione straordinaria ai binari nel tratto compreso tra Merone e Cantù: al termine degli interventi, la velocità dei treni non sarà più limitata».

E la Como-Lecco, almeno si spera, non sarà più in cima alla lista delle linee lombarde con la più alta percentuale di ritardi.

Al di là delle infrastrutture scadenti, il problema della Como-Lecco è la scarsità delle corse. «La Regione - dice Mambretti - ci ha comunicato che nei prossimi mesi verranno introdotte progressivamente nuove corse, per arrivare (si spera entro dicembre) al completamento dell’offerta di base con un treno ogni ora, tutti i giorni, in entrambe le direzioni».

A crescere, in questo modo, saranno anche le coincidenze con la Milano-Asso nella stazione di Merone e spostarsi verso Lecco e Como in treno per gli utenti erbesi diventerà più facile.

Oltre ai pendolari, di fronte all’assessore Sorte e al consigliere Maroni sedevano gli amministratori dei Comuni interessati e rappresentanti della Provincia di Como.

Per la città di Erba, delegato dal sindaco Marcella Tili, c’era l’assessore Franco Brusadelli che è tornato a battere su un tasto importante. «Mi sono complimentato con l’assessore per la Milano-Asso e le nuove stazioni - racconta - ma allo stesso tempo ho chiesto di intervenire al più presto sulla Como-Lecco. E ho ricordato che teniamo molto al progetto di collegamento tra Erba e Como via Cantù: le infrastrutture ci sono già, si tratta di avviare un servizio efficiente».

I Comuni coinvolti

Un’idea sostenuta anche dai Comuni di Merone e Cantù, che verrebbero toccati dalla linea, e dalla stessa provincia di Como.

«L’assessore - dice Brusadelli - ci ha detto che la Regione sta seriamente considerando il progetto, che consentirebbe di alleggerire notevolmente il traffico automobilistico sulla provinciale Lecco-Como. Magari si potrebbero utilizzare alcune delle carrozze attualmente impegnate per Expo».

La sfida, dice Mambretti, è proprio questa. «Perché una linea Erba-Como funzioni bene servono molti treni, non avrebbe senso mettere solo tre corse al giorno. Da parte della Regione c’è interesse e tutti i sindaci coinvolti hanno effettivamente chiesto a gran voce di fare qualcosa per collegare via rotaia Erba e il capoluogo. Lo stesso ha chiesto la Provincia di Como, che sposa in pieno l’istanza erbese».


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