Giovedì 03 Ottobre 2013

«Mi sono risvegliato
con un buco in testa»

Il posteggio di Tavernerio dove si è verificata l’aggressione Sotto, Mirko Leonte

Una normalità fatta di una camminata senza bastone, della possibilità di tornare a utilizzare il braccio sinistro, recuperare quel sorriso che prima della drammatica notte nel parcheggio dell’Eurospin di Tavernerio lo accompagnava ogni giorno.

Mirko Leonte è seduto in attesa dell’udienza preliminare a carico di Emmanuel Jeremias Done, il suo aggressore accusato di rissa e di tentato omicidio. E per il quale il pubblico ministero Mariano Fadda ha sollecitato una condanna a otto anni di carcere. E racconta la sua terribile esperienza.

Leggi l’intervista su “La Provincia di Como” del 3 ottobre 2013

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