Mini Imu: Erba beffata
Non può pagare il Comune

Parere negativo dalla Corte dei Conti: la tassa sulla prima casa deve essere saldata dai cittadini. La delusione del sindaco Marcella Tili: «L’amministrazione avrebbe rischiato un danno erariale»

Anche gli erbesi dovranno pagare la mini Imu entro il 24 gennaio.

Dopo settimane di tira e molla, la Corte dei Conti - fa sapere il sindaco Marcella Tili - non ha dato parere positivo: la tassa sulle prime case, insomma, non potrà essere pagata dal Comune. A mettere mano al portafogli, a Erba come in altri 52 paesi della provincia di Como, saranno i cittadini.

«Nel 2013 - ricorda il sindaco - abbiamo aumentato l’Imu sulla prima casa dal 4 al 4,3 per mille. Una scelta dolorosa, dettata dall’incertezza sui trasferimenti statali».

In seguito l’amministrazione è riuscita però ad accantonare un fondo - poco più di 100mila euro - per coprire la mini Imu richiesta agli erbesi. «Ma lo Stato non ha mai chiarito se a pagare al posto dei cittadini - a Erba si parla di una media di 12 euro per circa 4.300 persone, ndr - potesse essere lo stesso Comune. Ecco perché speravamo nel parere della Corte dei Conti».

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su LA PROVINCIA di SABATO 18 GENNAIO 2014

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