Giovedì 01 Maggio 2014

Gli Zanetti: «A Como per sempre

Dall’Inter ai bimbi poveri»

Como

Gli ultimi 19 anni li hanno vissuti su quello che chiamano «il nostro lago». Sorridono seduti in una pasticceria di Cernobbio Javier Zanetti e la moglie Paula. Per un’ora niente calcio, niente Inter. Solo il lago e i bimbi della fondazione Pupi.

La fondazione è nata alla fine del 2001, prima dei vostri tre bimbi. Perché avete deciso di crearla?

Javier: Io collaboravo con Bergomi e i Bindun. Poi , io e Pau, abbiamo pensato di poter iniziare a fare del bene anche nel nostro Paese, burocrazia permettendo. Pian piano abbiamo coinvolto tanti amici e tante persone a cui piaceva questa idea e siamo partiti con l’obiettivo di aiutare i bimbi che, in quel momento, erano quelli che soffrivano di più, con la crisi che l’Argentina stava attraversando.

Come avete scelto il nome?

J: Il soprannome me l’aveva dato un allenatore in Argentina, quando il progetto era quasi completo, ci mancava il nome.

Paula: Abbiamo giocato un po’ con le parole, Pupi, i bambini...ci piaceva perché è molto dolce. In realtà Pupi si riferisce al calcio, ma è molto bello che abbia questo doppio significato. Abbiamo usato le iniziali (por un piberio integrado) per chiarire quello che facciamo. Piberio, nel nostro dialetto, sono i bimbi.

C’è una storia a cui vi siete affezionati?

J: C’è una storia molto bella di un bambino che si chiama Johnatan. È arrivato da noi, ha fatto tutto il percorso, adesso compie 18 anni e ha deciso di lavorare in fondazione come volontario. Per noi è una cosa fantastica.

P: Ha iniziato a 5 anni e ha scelto di rimanere come volontario, un leader in questo gruppo. Un riferimento, la dimostrazione che il percorso serve.

In cosa lo avete aiutato?

P: In tutto. Nello studio, gioca a calcio. Non ha mai conosciuto il suo papà e lo ha cresciuto la nonna. Siamo stati la sua famiglia, tutte le decisioni pesavano su di noi e vederlo oggi che lavora con noi è una gioia immensa.

L’intevista completa su La Provincia in edicola giovedì 1 maggio

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