«Parcheggiano al posto disabili  Noi li staniamo con una foto»

«Parcheggiano al posto disabili

Noi li staniamo con una foto»

Ecco il progetto di Ada Orsatti contro i “furbetti” della sosta dopo il caso del sindaco di Lurate

Parcheggi riservati agli invalidi e diritti violati da impostori o prepotenti. Non tutti ammettono i loro errori come il sindaco di Lurate Caccivio Anna Gargano, redarguita dall’invalida Giuseppina Tettamanzi.

C’è chi combatte questi impostori. Sarebbero almeno duecento gli automobilisti comaschi immortalati nel dossier fotografico dei “furbetti” della sosta. La campagna di sensibilizzazione li ha ribattezzati «gli impostori»: sono coloro che, senza averne diritto, parcheggiano sul posto dei disabili.

Il progetto “Fotografa l’impostore” è stato promosso, insieme ad altre persone, da una donna che vive ad Albiolo, Ada Orsatti, 48 anni, cieca dall’età di 29.

Racconta la Rosatti: «Tutto è cominciato da un post del presidente dell’Unione Italiana Ciechi di Treviso, Massimo Vettoretti, nel quale faceva riferimento alla solita sosta selvaggia, in particolare ai posti dei disabili. A quel punto, gli ho chiesto cosa si potesse fare per migliorare la situazione. Quale contributo poter offrire a una causa importante. Ci siamo attivati e abbiamo promosso questa campagna fotografica. In tanti hanno subito aderito per dare una mano».

Sono un’ottantina, infatti, i volontari disseminati sul territorio che, armati di macchina fotografica, ogni giorno incastrano automobilisti dallo scarso senso civico. E la provincia di Como non fa, purtroppo, eccezione.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 26 novembre 2014

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