Mercoledì 23 Ottobre 2013

Quanti incidenti all’incrocio

Trecento firme per il rondò

L’incrocio tra via Val Molini e via Andrate vecchia, con il ponticello pesonale
(Foto by archivio)

«Abbiamo presentato 370 firme in Provincia e in Comune per chiedere di modificare la rotatoria di Andrate».

Pasquale Mercuri, cittadino finese ed ex consigliere, si è fatto portavoce di una petizione che ha per oggetto il rondò tra via Val Molini e via Andrate vecchia.

Così spiega: «È una rotatoria molto pericolosa, le automobili sfrecciano in direzione Cucciago e chi risale dalla curva non ha visibilità. Già ai tempi della costruzione di questo incrocio noi cittadini avevamo detto che era pericoloso. Solo tra gennaio e aprile avevo contato dieci incidenti».

Moto finite nel fossato a lato della carreggiata, frontali tra auto, l’elenco è lungo: «Nei paraggi c’è anche la scuola di Andrate. Durante gli orari di ingresso e di uscita ci sono troppe auto di genitori parcheggiate. I pericoli aumentano, specie per i bambini». Spesso al suono della prima e dell’ultima campanella sul posto c’è un vigile, gli alunni dovrebbero utilizzare la passerella pedonale che scavalca la strada. Ma il traffico è tanto e nemmeno lo scuolabus ha spazio di manovra, costretto com’è a fermarsi in mezzo alla salita dello scivolo. Secondo l’assessore all’Urbanistica Laura Barresi: «Abbiamo già discusso il problema in provincia, ente che ha la competenza della strada. Come amministrazione ci siamo presi incarico e responsabilità di cercare di risolvere il problema. La pericolosità è reale, daremo conto ai cittadini di quanto sarà possibile fare».

Il terreno attiguo alla scuola è stato di recente alienato dal comune di Fino Mornasco. A fronte di 3mila metri cubi di nuove costruzioni residenziali i compratori, come onere di urbanizzazione, dovranno anche costruire un vicino parcheggio, proprio a servizio del plesso delle scuole primarie.

Ancora l’assessore Barresi: «Finalmente lì sorgerà un parcheggio. Saranno circa 50 posti auto, anche se non proprio ad uso delle scuole. In settimana abbiamo incontrato i costruttori, a breve presenteranno il progetto. Ci sarà modo anche di collegare il parcheggio alla passerella pedonale. I tempi dipendono dalle pratiche e dalla effettiva realizzazione, la nostra speranza però è che il parcheggio sia pronto entro l’estate, quindi per l’inizio del prossimo anno scolastico».

Un parcheggio che risolverebbe i problemi di traffico durante gli orari di punta scolastici. Resta comunque il nodo rotatoria, l’incrocio è sempre a rischio incidenti anche in piena notte.

sergio baccilieri

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