Giovedì 09 Ottobre 2014

Risse, furti e violenze a Cantù

Il sindaco: «Tolleranza zero»

Si ripara la porta dell’oratorio “San Giovanni Bosco” presa a mazzate dai ladri lunedì sera

Tolleranza zero contro i violenti, come già espresso nei confronti dei vandali e degli incivili. Non si fa attendere la reazione del primo cittadino di Cantù, Claudio Bizzozero, dopo la rissa che si è svolta lunedì notte sul sagrato di San Paolo.

«Un sindaco non può avere pregiudizi contro nessuno, deve attenersi ai fatti. A degradare una parte del nostro centro cittadino sono nostri giovani concittadini, probabilmente la stessa tipologia di persone insospettabili che, scesi da una Smart bianca, secondo quanto raccontano i testimoni dell’accaduto, hanno aggredito a sprangate due giovani magrebini lunedì notte».

Bizzozero è esplicito anche contro chi ha insinuato che quanto è accaduto sarebbe una sorta di “regolamento di conti” tra gruppi rivali.

«Non mi interessa quali siano le ragioni di questa aggressione, ma so che una responsabilità enorme per fatti di questo genere è da attribuire a chi continua a cavalcare l’onda di certa emotività popolare con stereotipi e pregiudizi che davvero non sono degni di un paese civile».

E si dichiara non più disposto a tollerare che tali comportamenti accadano a Cantù. Pertanto ha chiesto «alle forze dell’ordine, grazie alla testimonianza delle persone che hanno assistito all’episodio, d’identificare «i responsabili dell’accaduto».

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