Rsa, nonni scultori  contro il coronavirus

Rsa, nonni scultori

contro il coronavirus

A Lierna, casa di riposo risparmiata dai lutti per il virus gli ospiti hanno realizzato un’opera: su Youtube e Tik Tok la lavorazione

Una scultura in gesso dal titolo “L’Unione fa la forza” per indicare che gli obiettivi si raggiungono più facilmente tutti insieme.

Una scultura per ricordare questa pandemia ancora in corso che fortunatamente ha preservato gli ospiti della “Casa dell’anziano Pietro Buzzi” dove non ci sono stati lutti a causa del Covid.

«Abbiamo utilizzato le nostre mani perché attraverso di esse abbiamo contribuito a costruire la nostra vita e la nostra storia e sempre con le mani in questo periodo ci siamo aggrappati a qualcun altro, abbiamo virtualmente abbracciato i nostri famigliari ed i nostri amici lontani, abbiamo pregato, ci siamo detti “ok andrà tutto bene”, abbiamo fatto scongiuri - spiega Emanuela Cariboni direttrice della struttura -. E proprio da questa scultura che è stata posizionata nel salone della Casa e che rimane a ricordare quanto vissuto e condiviso vogliamo ripartire per un futuro più sereno e “aperto” agli altri».

La scultura è stata realizzata dalle animatrici, con la direttrice, e una decina di anziani, e ora sarà possibile vedere la procedura sul canale Youtube “Casa dell’anziano Pietro Buzzi” attivato da qualche mese e che conta sui 500 iscritti e ci sarà anche un video su TikTok (popolarissimo network cinese dove si postano brevi video, ndr).

Slogan dell’iniziativa è stato “Ciò che non è oggi sarà domani”.

«Non è facile spiegare alle persone anziane cosa stia realmente accadendo all’esterno in questo periodo «forse attraverso l’arte è possibile creare un valido canale di comunicazione tra l’anziano e la situazione circostante, che ha indubbiamente cambiato il nostro stile di vita ed il nostro modo di comunicare - prosegue la Cariboni -. Per tutti noi questo progetto è stato molto importante».

Un anno difficile il 2020 per tante persone e per gli ospiti delle case di riposo ancora di più considerato che sono stati in buona parte interrotti i contatti con i famigliari.


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