Rubano il cibo per i poveri  «Non lasciatelo in chiesa»
Uno dei cesti per la raccolta dei generi alimentari

Rubano il cibo per i poveri

«Non lasciatelo in chiesa»

Appello del parroco dopo il furto dei viveri

raccolti dai fedeli durante la Quaresima

Durante le settimane della Quaresima è tradizione, nella parrocchia di Arosio, effettuare una raccolta di generi alimentari, in particolare quelli di prima necessità, da destinare alle famiglie in difficoltà economica.

Un gesto ispirato dal locale gruppo missionario, al quale sono invitati soprattutto i giovani che frequentano l’oratorio, come “fioretto” per un tempo forte come quello quaresimale.

Ma anche questa iniziativa di generosità deve fare i conti, purtroppo, con il malcostume dilagante dei furti.

Negli anni precedenti infatti, in più di una circostanza, ignoti avevano pensato bene di prelevare i viveri, come se fossero ad un supermercato. E questo, nonostante i cesti per la raccolta siano posizionati agli ingressi della chiesa dei santi Nazaro e Celso.

Le nuove regole

Per questo motivo il parroco don Angelo Perego ha ricordato ai fedeli che, da quest’anno, i cesti resteranno a disposizione solo durante le funzioni religiose del sabato e della domenica, per essere poi immediatamente tolti e sottratti alle mire dei male intenzionati.

Durante la settimana, essendo la chiesa chiusa, ad eccezione delle celebrazioni della messa mattutina e di quella serale, i cesti vengono posizionati nella chiesina a fianco. Anche se questo non è garanzia di sicurezza, visto quello che è successo non più di due anni fa, quando il parroco dovette bloccare di persona, in pieno giorno, due donne che avevano caricato su una carrozzina vuota, gli indumenti donati dalla popolazione per la raccolta della Caritas Ambrosiana.

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