Sacripanti può sorridere
«Un 2-0 importante per Cantù»

Il coach commenta la vittoria della sua Cantù contro Roma. «Arbitri? Non parlo..»

L’Acqua Vitasnella fa suo il match con l’Acea Roma (83-80) e si guadagna anche il 2-0 nei confronti diretti. E l’importanza di questi dei fattori viene subito rimarcata da Pino Sacripanti nel dopo partita:

“Abbiamo fatto due punti contro una squadra forte, che è sui nostri livelli di classifica, ed il doppio confronto favorevole conta parecchio in un campionato così equilibrato”.

Sacripanti parla di uno dei protagonist del successo canturino, Pietro Aradori: “Abbiamo lavorato individualmente con lui, dopo la partita di martedì, sul tiro e Pietro ha risposto benissimo, e pure Ragland e Rullo hanno messo canestri pesanti”.

Decisiva la reazione dell’Acqua Vitasnella dopo il pareggio di Roma sul 75, conseguenza del tecnico (“ad Aradori, si è alzato di scatto” spiega Sacripanti) sulle proteste per l’incredibile errore dei tre arbitri che hanno ‘interpretato’ a modo loro un’infrazione di metà campo: “Siamo stati bravi a riprendere in mano la partita con il parziale favorevole dopo il loro pareggio. Cosa penso di quel mancato fischio? Sono già stato deplorato dopo la partita di Pistoia, quindi non penso e non voglio dire nulla. E poi abbiamo vinto, il discorso su quella situazione è chiuso”.

E il coach si congeda così : “Ho chiesto scusa a Jones, non entrato nelle rotazioni; normalmente un allenatore non è tenuto a motivare certe scelte, ma Marcel aveva giocato una buona partita in Eurocup e si era allenato bene”.

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