«Stanchi di furti in casa»
Murano le porte finestre

L’ultimo caso all’Epifania. «I ladri avevano alzato già metà persiana». Due pensionati attuano in via Giovanni da Cermenate una forma singolare di difesa

C’è chi ha speso (tanti) soldi per dotarsi di un sofisticato sistema di allarme. Chi, invece, limita al minimo gli spostamenti per evitare di lasciare l’abitazione incustodita. Loro – due pensionati canturini che abitano in via Giovanni da Cermenate – hanno scelto la strada più drastica. Dopo il secondo furto subito in casa, hanno deciso di far murare due portafinestre che davano sul balcone e che costituivano una sorta di “trampolino” naturale per i malviventi.

Non è un modo di dire. Le fotografie testimoniano che i lavori sono ampiamente in corso e, nel giro di pochi giorni, saranno definitivamente ultimati. Perché la tranquillità, assicurano i diretti interessati, val bene qualche inevitabile disagio di natura estetica. L’episodio che ha fatto traboccare il vaso è avvenuto la sera dell’Epifania. Intorno alle 20 due ladri hanno tentato di entrare nella casa, che si trova al primo piano.

«Abbiamo sentito dei rumori sospetti provenire dalla camera da letto – ci hanno raccontato - e quando siamo andati a controllare che cosa stesse succedendo abbiamo trovato i ladri che avevano già alzato metà persiana”.

I servizi su “La Provincia” di sabato 10 gennaio 2015

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