Canzo, striscione sul municipio  «Noi a secco, Renzi spreca»
Giuseppina Corsuci, Paolo Creatini, Maria Giovanna Gerosa, il sindaco Fabrizio Turba ed Elia Pantaleoni

Canzo, striscione sul municipio

«Noi a secco, Renzi spreca»

Il sindaco Turba: «Il premier ci ha portato via altri 180mila euro»

Appello agli altri Comuni “virtuosi”: «Blocchiamo le strade»

Il primo cittadino e la maggioranza che governa Canzo lo striscione “abusivo” lo affiggono davanti al Comune. Ed è di protesta contro il Governo Renzi, contro Roma, contro la volontà dello Stato di togliere soldi ai piccoli comuni.

Fabrizio Turba (Lega Nord) chiede poi agli altri sindaci di prendere coraggio, e di stendere anche loro uno striscione davanti al proprio municipio; e se non basta di bloccare le strade principali con tanto di fascia tricolore al petto.

«È ora di dire basta... è assurdo - è scritto - Noi risparmiamo... loro spendono e sprecano. Sottratti dal governo ulteriori 180mila euro alle casse comunali, i sacrifici dei canzesi finiscono nelle tasche dei comuni spreconi».

«Non è più sopportabile quanto chiede lo Stato ad un Comune virtuoso come il nostro - si lamenta Turba - da Roma vogliono un milione e 680mila euro che sono i soldi dell’Imu dei canzesi e il Fondo di solidarietà. Rispetto allo scorso anno ci chiedono 180mila euro in più: vuol dire che dobbiamo aumentare le tasse ai canzesi ma per dare i soldi ad altri paesi».

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