Super franco, crolla lo sconto benzina

Super franco, crolla lo sconto benzina

Da venerdì per la fascia A scende da 33 a 15 centesimi, per la B da 25 a 7 centesimi: è l’effetto del cambio. E la carta gasolio per ora non entrerà in funzione visto che non c’è differenza di prezzo con la Svizzera

Troppo bello per essere vero. E così da domani diremo addio alla benzina a prezzo di saldo. Complice la rivoluzione del cambio tra euro e franco, per una decina di giorni a Como si è riusciti a fare il pieno pagando molto meno rispetto a Chiasso visto che - come avevamo spiegato - il prezzo del carburante nelle nostre zone non era stato aggiornato. Da venerdì 23 gennaio cambia tutto: torneremo a dover sborsare la stessa cifra chiesta in Ticino. La Regione ha infatti deciso di abbassare lo sconto previsto dalla carta dei servizi: non più 33 centesimi al litro per chi risiede in fascia A (fino a 10 chilometri dal confine) e 25 centesimi per la fascia B (fino a 20 chilometri); la riduzione garantita dall’utilizzo della carta scende a 15 centesimi per la fascia A e a soli 7 centesimi per la B.

D’altra parte era chiaro che la “pacchia” non sarebbe durata a lungo. L’addio al tetto valutario nel cambio franco-euro, deciso dalla Banca centrale svizzera, si era tradotto in un regalo troppo grande per tutti gli automobilisti in possesso della carta sconto; il prezzo della benzina era nettamente sceso, per chi paga in euro, ma restava in vigore il vecchio supersconto.

Esempio: un paio di giorni fa a Pizzamiglio la benzina costava 1,32 euro al litro mentre al distributore Total Erg di Como in via Del Doss 1,41. Un comasco in possesso della tessera sconto di fascia A pagava quindi un litro di “verde” solo 1,08 euro. Un affare, senza dubbio. E per la fascia B lo scontrino riportava 1,16 euro al litro.

Da domani i prezzi torneranno pressoché identici tra Como e Chiasso, questo d’altra parte era ed è l’obiettivo della carta sconto.

L’altra novità arrivata ieri riguarda la carta sconto per il gasolio: non entrerà in funzione il prossimo primo febbraio, a differenza di quanto annunciato. Il motivo? Oggi a Como il gasolio costa meno rispetto alla Svizzera. Non c’è, quindi, la necessità di applicare uno sconto.


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