Taxi boat, tanti clienti e pochi aiuti  «Penalizzati dalle paratie di Como»
Luigi Conazzi, titolare di un’azienda di taxi boat

Taxi boat, tanti clienti e pochi aiuti

«Penalizzati dalle paratie di Como»

Mancano gli attracchi per i motoscafi

Parla Luigi Conazzi,

titolare della Boat Service

«Costretti a lasciare

i turisti a Cernobbio»

Le paratie sono una tribolazione non solo per la città di Como ma anche per il lago. A Como fin dall’inizio dell’”operazione paratie” sono venuti a mancare i punti di attracco per i motoscafi di una certa capienza abilitati a trasportare diverse decine di persone.

Gente che una volta sbarcata in piazza Cavour comincerebbe un percorso pedonale per lo shopping nei negozi del centro fino a raggiungere le bancarelle del mercato che piacciono tanto agli stranieri.

L’assenza di un punto attrezzato e soprattutto sicuro per le operazioni di sbarco e successivo imbarco impone ai titolari delle aziende di trasporto lacuale di scegliere altre vie non ultima quella di Cernobbio dove l’amministrazione comunale ha addirittura ideato, a breve, un potenziamento dei pontili di attracco per la navigazione commerciale, turistica e da diporto.


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