Terminati i lavori nell’ex asilo delle suore  «Ma adesso ci servono 300mila euro»
Don Claudio Frigerio nel cortile sul quale si affacciano tre aule dell’ex asilo delle suore di Arcellasco

Terminati i lavori nell’ex asilo delle suore

«Ma adesso ci servono 300mila euro»

ArcellascoL’appello di don Claudio: «Contiamo sulla generosità delle persone

Nei nuovi locali spazio all’oratorio estivo e alle esigenze delle famiglie e dei più piccoli»

Sono pronti i locali dell’ex asilo delle suore di Arcellasco.

I lavori sono in dirittura d’arrivo. Dopo una pulizia generale che avverrà questo fine settimana, le tre aule con servizi igienici per grandi e piccoli e la nuova cucina potranno essere utilizzati dalle famiglie della parrocchia.

Dalla fine del mese entreranno infatti i bambini dell’oratorio estivo, i piccoli nati nel 2009 e nel 2010 che frequenteranno il programma a loro dedicato.

La partenza delle suore

«Una volta partite le suore circa sei anni fa, si è resa necessaria una riflessione su come utilizzare questi spazi da parte della parrocchia - ha spiegato don Claudio Frigerio, originario di Suello e parroco della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo - La chiesa ha acquistato l’ex asilo e ha deciso di intervenire con un progetto che va incontro alle esigenze delle famiglie e dei bambini più piccoli da zero a sei anni».

«Quando l’asilo è chiuso è venuto meno un punto di riferimento per la frazione anche dal punto di vista pastorale - continua il sacerdote - A livello di progetto diocesano sta per nascere una proposta pastorale per i bambini da zero a sei anni, una sorta di percorso per il dopo battesimo. Così qui abbiamo creato un gruppo che propone iniziative proprio per questa fascia d’età».

I lavori curati dall’architetto Laura Belloni, che ha prestato la propria opera gratuitamente, hanno previsto intanto l’abbattimento dell’alto muro che divideva l’asilo dall’oratorio e il collegamento con la struttura attraverso la realizzazione di una scala interna all’oratorio e una porta d’accesso.

Inoltre sono stati sistemati il cortile, le tre aule con bagni e cucina con nuove attrezzature per preparare da mangiare. Per un costo complessivo dell’intervento di circa 300 mila euro.

Costi ingenti

«Ci vorranno alcuni anni prima di ripagare questo debito - continua don Claudio - Contiamo sulla generosità della gente anche se sappiamo bene che nel momento di crisi non si può chiedere troppo». Da ottobre dell’anno scorso a oggi sono stati raccolti circa 40 mila euro, frutto di diverse iniziative, benedizioni natalizie incluse, così come da resoconto dettagliato che il sacerdote aggiorna mensilmente in chiesa. «Stiamo concludendo ora di pagare i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale che erano stati iniziati dal mio predecessore. Ora c’è questo nuovo debito da onorare. Di cose da fare in parrocchia ce ne sarebbero sempre, ma mancano i soldi. Servirebbe una donazione consistente...».

L’inaugurazione dei nuovi locali avverrà in occasione della festa parrocchiale, intanto le aule e gli spazi apriranno ai piccoli da lunedì 29 giugno per due settimane e nuovamente dalla fine di agosto per altre due settimane a settembre per l’oratorio dei più piccoli. C’è ancora qualche posto disponibile. Per chi fosse interessato ci si può rivolgere in parrocchia.


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