Venerdì 21 Febbraio 2014

«Voglio portare a teatro la guerra

Datemi le lettere dei nonni»

Una suggestiva immagine di scena di Davide Tagliabue

L’orrore della trincea, i ricordi della Grande Guerra - è passato un secolo - ’15-’18. Soprattutto, le lettere di chi, da Mariano, al fronte c’era stato, aveva scritto a casa o al sacerdote della parrocchia per raccontare e confidarsi.

Scritti che ora possono uscire dai cassetti e finire sul palco, in uno spettacolo tra storia e recitazione interpretato da Davide Tagliabue, 34 anni, impegnato in queste settimane a stendere il testo e a radunare tutte le testimonianze sul tema. Un appello affinché la memoria ricordi anche le mancanze di uno Stato, che aveva costretto tanti giovani a partire per la morte.

E se una prima fonte di testimonianze arriva da alcuni libri di storia locale già utili per lo spettacolo di narrazione, si spera che altre nuove e magari inedite lettere, scritte dai marianesi mentre erano a combattere, possano emergete in questi giorni. «Alcuni aneddoti - prosegue Tagliabue - andrò a cercarmeli dalle associazioni locali. Spero che arrivino anche nuove testimonianze da chi avesse materiale e fonti da girarmi».

Via e-mail, a davidedafidel@gmail.com, oppure con un primo contatto al telefono, 338.1297948. Non c’è tantissimo tempo. Lo spettacolo sarà il 25 marzo, un martedì sera, al Breva di via Isonzo.

© riproduzione riservata