Sabato 03 Ottobre 2009

Quarant'anni sull'onda del successo
La "Larianella" non vede tramonto

Quarant’anni fa, era il 1969, Verga Plast presentava alla Fiera di Milano e al Salone Nautico di Genova la «Larianella». Oggi storica barchetta di 2,8 metri destinata alla famiglia, che la domenica mattina si poteva caricare sul portapacchi dell’auto, andare in riva al lago e metterla comodamente in acqua per un gita o per pescare. Da allora la «Larianella» è andata a ruba, tanto che ad oggi la sua fortuna si è tradotta in 25mila esemplari venduti in tutto il mondo. Ma la fantasia e l’ingegno del Cavalier Giancarlo Verga, oggi 86 anni d’età, ma sempre pugnace, aveva rivoluzionato il mondo della nautica già vent’anni prima, diventando il pioniere della vetroresina. Il padre costruiva e riparava carri agricoli, ma a lui quel lavoro non andava proprio. Essendo un creativo, gli piaceva la meccanica, così di giorno lavorava in una ditta milanese che sperimentava materiali per la marina militare e poi frequentava le scuole serali fino a prendere il diploma di perito industriale meccanico. Nel 1949, con il fratello Pietro, apre la Carrozzeria Verga. Ma riparare auto e furgoni non è la sua vocazione. Ecco l’intuizione: impiegare resina poliestere e fibra di vetro in campo automobilistico, togliendo al processo di lavorazione quella tossicità che ne aveva sempre frenato lo sviluppo. È così che Verga costruisce con le proprie mani nella sua carrozzeria la prima macchina termoformatrice di 2 metri per 1,30. Prende in affitto una capannone dismesso e crea una rotativa avviando così la produzione di ondulato trasparente in vetroresina. Come è passato dalle auto alle barche? «Mi trovavo a Como in piazza Cavour - racconta - e un amico mi mise in mano un modellino in legno dandomi l’idea di costruire una barca. Nel 1955 realizzai il prototipo e da lì iniziò la serie. Tre anni dopo, nel 1958, nacque la «Verga Plast». Le sue barche vanno a ruba, così nel 1978 Verga costruisce una nuova termoformatrice gigante per realizzare il Delfino 440 e lavorare per conto terzi. Di termoformatrici di grandi dimensioni, che possono costruire due gusci sino a 6 metri ciascuno da assemblare, oggi in Europa ne esistono solo due: una alla Verga Plast di Lomazzo e l’altra in un cantiere in Finlandia. Oggi la gamma della produzione di barche comprende 16 esemplari, presente al Salone nautico di Genova. E in azienda lavorano anche i nipoti Elisa e Stefano. Ma devono ancora fare i conti con la fantasia di Giancarlo Verga è sempre in movimento.

s.casiraghi

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