Bonus ai dipendenti contro il caro vita
Mille euro a testa

L’iniziativa Scelta del consiglio di amministrazione della Trafilspec ITS di Castelmarte per limitare l’impatto dell’aumento dei prezzi. «Gratitudine, le persone danno valore alle imprese»

Bonus ai dipendenti contro il caro vita Mille euro a testa
La sede principale di Trafilspec ITS a Castelmarte

Un bonus di mille euro nella busta paga relativa al mese di luglio per fare fronte al caro vita. «Senza le persone le aziende sarebbero una scatola vuota, abbiamo voluto dare un segnale di attenzione, un concreto aiuto in un momento molto delicato» dice Fabrizio Ricco, al vertice con il fratello Paolo della Trafilspec ITS di Castelmarte, fondata nel 1986 dal papà Gabriele, una realtà di eccellenza della manifattura comasca specializzata nella lavorazione a freddo degli acciai speciali.

Un scelta coerente con l’impegno su tutte le tematiche in ambito Esg, che si è tradotto tra l’altro nelle iniziative per la decarbonizzazione dei processi produttivi e per minimizzare l’impatto ambientale ma anche nell’attenzione al capitale umane attraverso l’adozione di un avanzato piano di welfare aziendale.

Il bonus deliberato dal consiglio di amministrazione costerà all’azienda circa 180mila euro, oneri contributivi compresi e interessa tutti i 140 collaboratori. «L’azienda sta attraversando un periodo molto positivo ed è giusto che tutte le persone ricevano una gratificazione, un riconoscimento» dice Paolo Ricco.

I numeri sono eloquenti e certificano un periodo di sviluppo particolarmente significativo. Lo scorso anno, che pure è stato positivo, i ricavi sono stati pari a 72 milioni di euro. Nel 2022 l’obiettivo è raggiungere quota 100 milioni quando nel mese di giugno è stata superata quota 55 milioni. Certo, si tratta di cifre condizionate dal forte aumento dei prezzi delle materie prime, comunque significative della crescita attraversata dall’azienda. Una crescita che ha interessato anche le risorse umane con una ventina di assunzioni da inizio anno.

Le sedi produttive

Oggi Trafilspec ITS si articola su cinque basi produttive tra Castelmarte e Canzo. La produzione è fortemente orientata sui mercati esteri con una quota di export tra il 70 e l’80%. I settori a cui si rivolge l’azienda brianzola sono diversi. Il principale è l’automotive, poi il settore medicale, quello eolico e dell’utensileria.

I costanti investimenti in tecnologia hanno permesso all’azienda di ottenere prodotti di alta qualità e precisione, sia in barre che in rotoli, con profili tondi, quadri, esagonali, piatti e con sagome speciali su specifico disegno della clientela.

Il totale controllo del processo produttivo, la versatilità degli impianti e la flessibilità organizzativa ci permettono di rispondere e soddisfare, su commessa, qualsiasi richiesta specifica, facendo di questo un punto forte e sostanziale della produzione.

«Il nostro è un segno di gratitudine, i nostri dipendenti sono il vero valore aggiunto e vogliamo continuare ad investire su di loro, l’impegno delle persone è decisivo ed è grazie a loro se l’azienda è costantemente cresciuta ed ha raggiunto risultati così significativi» aggiunge Fabrizio Ricco.

I riconoscimenti

Trafilspec ITS ha ottenuto diversi riconoscimenti nell’arco degli ultimi anni. Inserita tra le mille realtà champion del Corriere, l’azienda è stata segnalata da Siderweb in occasione di “Bilanci d’acciaio” e, due anni fa, è stata premiata in relazione alle performance di bilancio alla Festa delle Imprese organizzata dal nostro giornale.

Come l’azienda brianzola, altre realtà del settore metalmeccanico sono intervenute a favore dei dipendenti. Solo la scorsa settimana, l’esempio della Stamperia Carcano di Albese con Cassano che ha deciso di stanziare un fondo di 100 mila euro a favore dei 130 lavoratori.

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